“Educare con amore”: secondo le parole di Papa Francesco

download“Educare con amore” : essere insegnanti cristiani secondo le parole di Papa Francesco

La sezione UCIIM di Pontremoli incontra Papa Francesco.

In occasione del settantesimo della fondazione, l’UCIIM ha organizzato un convegno nazionale nei giorni 12-13-14 marzo al quale è già stato dedicato spazio su questo giornale. Numerosi docenti della sezione UCIIM di Pontremoli, insieme ai soci di Aulla e Massa, e familiari, erano presenti al convegno e all’udienza pontificia con Papa Francesco. Sono stati giorni di intensa condivisione, durante i quali si è respirato il senso di appartenenza ad un’ associazione, nata sull’ideale del fondatore Gesualdo Nosengo che scuola significa democrazia e libertà. A lui è stato intitolato un corridoio all’interno del MIUR durante una commovente cerimonia, svoltasi nel pomeriggio di Venerdì 13 alla presenza anche di alcuni docenti della nostra sezione. L’evento, coordinato dalla vice presidente nazionale vicaria Anna Bisazza, è stato arricchito da significativi interventi fra i quali quello del nipote dello stesso Nosengo, Serafino Nosengo, che hanno sottolineato l’ importanza di questo riconoscimento al fondatore UCIIM, maestro di vita e di pensiero.
Ascoltare le testimonianze, ripercorrere le tappe storiche più importanti dell’associazione , non è stata mera celebrazione del passato, ma, partendo dalle radici, si è voluto definire la figura del docente del secondo millennio con uno sguardo al futuro, verso una scuola nuova per una società nuova, una scuola che aiuti a superare le crisi che ci attanagliano e sappia essere dialogante, collaborativa e solidale.
Secondo le parole della nostra Presidente, Rosalba Candela, Scuola è far crescere persone consapevoli, uomini e donne che sanno cercare e vivere valori; Scuola è un luogo inclusivo, di ‘tutti e per tutti’ , dove si pone al centro la persona umana, ‘ adottando quale metodo privilegiato “l’arte educativa di Gesù Maestro”’; Scuola è formazione dei docenti, dei dirigenti e degli educatori che devono accompagnare i giovani, senza rubare loro la speranza, citando Papa Francesco, e con l’ottimismo dei cattolici ‘perseguire le finalità educative proprie della nostra professione’.
L’incontro nella sala Nervi con Papa Francesco è stato la conclusione ideale di questo percorso di riflessione sull’essere educatori: eravamo in circa duemila, insieme a testimoniare, anche con i famigliari, il nostro essere educatori cristiani. Il Santo Padre ci è stato vicino da subito con la sua immediatezza e semplicità, con il suo farci sentire suoi colleghi e colleghe, ricordando con orgoglio di essere stato anche lui insegnante. E l’applauso che è partito spontaneo, primo di molti durante l’intervento del Pontefice, è stato simbolicamente l’abbraccio al Papa, il senso di unione fra noi, la commozione per il riconoscimento ufficiale che facciamo ‘un bellissimo lavoro’. Solo chi ha fatto o fa questo lavoro – che qualcuno di noi chiama anche vocazione – sa quanto sia bello stare con i giovani, quanta passione ci vuole a cercare ogni giorno di insegnare loro e di crescere un po’ con loro. Sentire la comprensione del Papa, la sua vicinanza in un percorso che non è sempre facile, ci ha dato forza. Citando Don Bosco, Francesco ci ricordava di ‘Educare con amore’, di essere vicini a tutti i nostri studenti, soprattutto a quelli più difficili, a quelli delle scuole di periferia, geografiche ed esistenziali. Educare non è trasmettere solo nozioni, ma soprattutto valori, essere educatori credibili significa offrire testimonianza di vita e speranza, e le associazioni come la nostra hanno il compito di essere aperte al futuro e alle nuove generazioni che ci vengono affidate. L’insegnamento è innanzitutto una relazione che include i docenti, gli alunni, le famiglie, tutta la comunità educativa. Papa Francesco ci ha esortato, anche come associazione, a fare della Scuola un luogo di incontro nel cammino di vita, come suggerisce un proverbio africano: ‘per educare un figlio ci vuole un villaggio’.

Il Direttivo della sezione UCIIM di Pontremoli